American Dream

16 Luglio, 2007

Tutto un po’ strano..

Archiviato in: San Diego — xarabas @ 3:15

Forse non ci siamo espressi bene…

Io e Matteo siamo in subaffitto in una stanza di questa casa.
Nessuno ha mai visto i proprietari. Il Cocainomane non li conosceva perche’ e’ arrivato un mese prima di noi e non c’erano. E poi ora e’ sparito anche lui quindi un problema in meno.
Dopo una settimana ci siamo impossessati anche dell’altra stanza da letto, da bravi Italiani a scrocco, cosi’ il Teo ne ha una e io un’altra. Insomma, va bene dormire con il Teo ogni tanto, pero’ se si puo’ fare qualche notte senza si coglie al volo l’occasione.. ;P

Alla fine siamo in due in questa casa, pagando mezza stanza a testa, e senza sapere nulla di nulla..
Tra le altre cose, abbiamo notato dei movimenti notturni qui dentro.. Vedi il cibo che sparisce, il frigo aperto e altre minkiate.. Ma vabbe’ insomma, la casa non e’ nostra e poco ci importa..
Ma poi sono capitate altre cose strane…

I CLIENTI

Una sera, dopo il solito lavoro al ristorante.. Appena arrivati in bici a casa.. (circa alle 2.30am..) Suonano alla porta.. Andiamo cosi’ coraggiosamente a vedere, pensando “mo’ chi cazzo sta’!?”.. E troviamo due butelotti e una fighetta biondina!! I due erano anche sani, ma l’Americanotta era piena di birra da far schifo ad un ubriaco. Insomma, ci avviciniamo, li guardiamo con un’espressione che parlava da sola: “Ma da dove siete usciti? E che minkia volete soprattutto?”.. E per farvi capire lo stato della bionda, la prima cosa che dice e’ questa: “Do you like the naked girls?”.. Io la guardo come si puo’ guardare un’idiota, mentre questa me lo richiede un paio di volte.. Insomma dopo una conversazione senza senso e senza via d’uscita, scopriamo che questi cercavano Nathan per prendere dell’erba.. Bah.. Il racconto finisce qui, ma la serata no.. ;p

 

IL FATTONE

Questa e’ nuova nuova.. Ieri sera torniamo a casa sul tardi, circa le 4.30am, notiamo un tipo che sta smanettando con la serratura di casa nostra. Noi ci teniamo un attimo distanti cercando di capire chi fosse sto elemento.. E vediamo che sta provando un po’ di chiavi a caso.. Visto che non conosciamo nessuno dei coinquilini, pensiamo che possa essere uno di loro.. Fatto sta che dopo dieci minuti questo e’ ancora li.. Allora noi ci avviciniamo, pensando che fosse un ladro a questo punto, ma uno di quelli parecchio sfigati.. (Qui tutti tengono le finestre aperte, che cazzo vai a scassinare la porta d’ingresso?) E insomma, questo coso si gira e ci guarda con una faccia alla trainspotting.. e.. tradotto in Italiano, ci chiede: “sma vooi vivete chi!? .. no pesche’ allora io non vivo chi!” .. E dopo avergli spiegato che era casa nostra, gli chiediamo dove stracazzo abita lui.. e lui risponde, alzando la mano e facendo un segno generico.. “la mia casca e’ chi da qualche parte.. Sono gia’ tre casce che pvovo ad aprive ma non ci sono ancora riuscito..” E dopo prende e si allontana chiedendo scusa..

 

..ah la California!!

15 Luglio, 2007

Destinazione: Las Vegas.

Archiviato in: San Diego — xarabas @ 22:33

Ebbene si..

Presi i biglietti aerei, prenotato l’ostello, informati sui costi delle macchine in affitto piu’ economiche. Siamo pronti.

Riguardo l’ostello abbiamo avuto qualche dubbio fino alla fine. Tutti i piu’ economici costavano sui 40-50$ a notte.. Tranne uno.. LUI!
Situato in una zona un po’ brutta.. (ho messo “un po’ ” solo per tranquillizzare i commenti dei parenti del teo.. e per parenti intendo anche l’Alice!) Ma a noi non tange. E’ il prescelto!
Probabilmente dopo averlo visto, da quanto dev’essere brutto brutto brutto, faremo tutte le notti in bianco.. Ma insomma, siamo nel posto giusto..

Tra l’altro prenderemo una macchina, probabilmente cabriolet, per girare 2/3 giorni nei Canyon.
E visto che andremo totalmente a caso, come minimo ci perderemo nel deserto gia nella prima mezza giornata.. Ma non importa!!!

Vivaaa Laaaaaas Vegaaaaaas!!

14 Luglio, 2007

La scomparsa di CocaKoreaBoy!

Archiviato in: San Diego — xarabas @ 23:32

Non sappiamo se e’ il caso di riderci su. Ma noi sdrammatizziamo sempre!! Il nostro famigerato coinquilino sembra sparito da un po’ di giorni. Senza dirci nulla di particolare, senza essere rintracciabile al cellulare, senza nulla di piu’.. non e’ piu’ tornato a casa. Le ipotesi sono queste:

  1. Una banda rivale di spacciatori ha agito dimostrando la sua superiorita’ verso Nathan! ..e Nathan non c’e’ piu’..
  2. Nathan e’ scappato, lasciando le sue “robe” qui, e cercando di denunciarci facendo ricadere la colpa su di noi. (nb: questa ipotesi e’ stata boccciata in quanto la Polizia, o chi per essa, tarda a farsi viva.)
  3. E’ andato a fare rifornimento in Colombia.
  4. E’ semplicemente a San Francisco, dove sta la sua morosa tossicomane. (questa e’ decisamente la piu’ quotata da parte mia, il teo mi sa che punta sulla prima..)

Cmq sia non preoccupatevi eccessivamente. Noi siamo solo un po’ tristi perche’ un po’ ci manca!
..ci mancano i rumori incredibili che riusciva a fare quando ruttava.. (e per la precisione il 7o% delle volte che lo vedevamo..) ..ci mancano le vampate di maria che uscivano dalla sua stanza quando si alzava la mattina.. ..ci manca la sua faccia sempre sorridente e strafatta, quando cercava di comunicare con noi narrando le sue vicende..

Insomma e’ dura ma sopravviveremo.
Ad ogni modo, abbiamo notato che c’e’ qualcun’altro in sta casa. Magari Nathan torna di notte e va via all’alba, perche’ qualcuno e’ passato dal frigo a mangiare un po’ mentre io e il teo eravamo a letto.. bah..

Casa strana questa..

11 Luglio, 2007

Il ritorno a San Diego

Archiviato in: San Diego — xarabas @ 19:23

Dopo una vacanza nella vacanza.. Eccoci qui di nuovo a San Diego, il lavoro al ristorante, la spiaggia, il sole e il caldo, uff.. Che noia! :P

A parte che, appena tornati, abbiamo trovato Coca-Korea-boy tutto contento di raccontarci le sue avventure tossiche nel periodo trascorso.
“Mi sono comprato un bong da 400$ alto un metro e mezzo, ho provato della roba potentissima che mi ha quasi ucciso, blabla, pero’ poi i miei genitori mi hanno beccato e si sono fottuti il bong.. che sfiga eh!?” e dopo avergli dato una pacca sulla spalla, e averlo guardato con aria sofferente (condividendo la sua pena), abbiamo eluso il discorso.
Invece mi sono dimenticato di raccontarvi delle potenzialita’ eruttive della bocca di Cocakoreaboy.. Ma questo e’ un altro discorso..

Tornando a noi, stiamo gia pensando quale sara la nostra prossima meta.. Dovremmo tornare ad inizio agosto in Italy, quindi ci scappa una settimana in qualche altro posto.
Le proposte sono queste:

  1. Una settimana a Los Angeles, dove probabilmente noleggieremo una macchina appena arrivati per poterci muovere decentemente..
  2. 5-6 giorni a Las Vegas, dove tra volo e ostello non si spenderebbe nemmeno troppo, pero’ la’ perderemmo una quantita’ di denaro fuori dal comune..
  3. Mexico.. Prendere il treno e andare oltre la frontiera e girarlo un po’, magari nel centro Messico che e’ la zona meno pericolosa. (al nord se prendi un taxi ti fottono un rene.. non ci ispira tanto.. insomma meglio pagare col cash!) Questa soluzione risulterebbe la meno costosa, ma quella piu’ all’avventura diciamo..

Cosa ne dite? Io e il teo abbiamo gia qualche parere a riguardo, ma tutto e’ in dubbio..
Qualche consiglio? (ne abbiamo bisogno)

10 Luglio, 2007

San Francisco – third day

Archiviato in: San Diego — xarabas @ 7:43

Dopo aver conosciuto delle ragazze Italiane per puro caso, (tranquilla Alice, il Teo non era interessato!! :) ci siamo concessi un giorno in buona compagnia, visitando quello che rimaneva..
Il grande GOLDEN GATE BRIDGE!!

Golden Gate Bridge

Su questo cazzo di ponte, che decidemmo di attraversare a piedi, tirava un vento che avrebbe lanciato un paracadutista all’inferno appena si lanciava dall’aereo..
Era talmente forte che, oltre a sentire l’odore della carne ai ferri che stavano cucinando nella sponda opposta (2miles), sentivo i discorsi del Teo che stava 200 metri avanti a me, come se mi stesse sussurrando nell’orecchio..

Poi non abbiamo capito perche’ avevamo il vento contro sia all’andata che al ritorno.. Qualcosa non andava in effetti.. bah!!

San Francisco – second day

Archiviato in: San Diego — xarabas @ 7:41

Dopo aver trovato un altro ostello in 10 minuti di ricerca, ci siamo passati via un po’ con i soliti acquisti-merda!! (da noi definiti) E cosi’ abbiamo sputtanato un bel po’ di soldi in cazzate..
Purtroppo nel pomeriggio, incastrati, siamo andati a vedere una specie di museo di arte moderna..Una di quelle cose che definire pallose e’ come cospargere di benzina un Messicano senza dargli fuoco! (manca qualche altro insulto insomma..) Probabilmente sarebbe piaciuto solo all’Alice del Teo, e questo vuo dire tutto.. Insomma piuttosto che vedere un tostapane del ‘90 che considerano arte perche’ e’ colorato di verde invece che nero, preferirei guardare un muro per un’ora.
A parte questo piccolo dettaglio, ci siamo passati via soprattutto nella seratina al pub.. :) Dovve l’alchol e il pub hanno fatto da guida..

Due Ebeti

San Francisco – first day

Archiviato in: San Diego — xarabas @ 7:25

Arrivati in mattinata, dopo aver rischiato (e non poco) di perdere il volo da San Diego, i due “pobreciti” (poveretti) si ritrovano ad Oakland.. Senza sapere quanto dista da San Francisco (detta a suo tempo “frisco”) e che cosa prendere per arrivarci..

Ma miei cari.. Stiamo parlando del Teo e del Trevi.. Rimorchiato un omosessuale Italo-Americano in pochi minuti, ci siamo fatti spiegare tutto in Italiano. Giunti una volta a Frisco, trovare un ostello sembrava impossibile. Proprio questa settimana c’e’ la All-Star week del baseball.. (avete presente quello “sport” dove uno tira con rabbia la palla verso un altro, questo la colpisce con rabbia e, se ci riesce, tramuta la sua rabbia in corsa verso un sacchetto bianco posto alcuni metri dopo? Ecco qui vanno matti per sta cosa!) Quindi sembrava che trovare un posto fosse impossibile, ma nonostante tutto al secondo tentativo abbiamo fatto centro. Buahahah suck baseball!

Una cosa che ci ha colpito della citta’ (ci sono mille foto nel link), e’ la grande CHINATOWN (una delle piu’ grandi al mondo), mai visto tante riproduzioni di tecnologie in un colpo solo. Eravamo tentati di comprare un China-MacPro (e’ un computer). In fondo c’era solo una particolarita’, poiche’ non erano in grado di riprodurre le casse, fornivano un bambino-china in omaggio che faceva BIP ogni tanto. Quindi la cosa diventava conveniente. Io e il teo pensavamo gia di addestrare i nostri China-MacBambini a combattere, e scommettere su chi di loro vinceva…

ChinaMinkia

Buoni e vecchi cinesini.. sono ovunque e sempre meglio addestrati..
Come dice Francesco.. “dove cazzo e’ quella fottuta benzina che gli diamo FUOCO a tutti!?!”

6 Luglio, 2007

Si parte per FRISCOOOO!!

Archiviato in: San Diego — xarabas @ 15:38

Non ho tempo di rispondere agli ultimi commenti.. Sono le 8e30 e abbiamo un aereo che ci aspetta, il teo mi sta guardando vestito e pronto per andare mentre io ho ancora il pigiama e lo scruto intontito..
Come al solito siparte all’avventura e puntando sul culo che ci accompagna dall’inizio del viaggio. Insomma.. abbiamo preso solo i biglietti di andata e di ritorno.. Non sappiamo nemmeno dov’e’ l’ostello piu’ vicino.. Ma siiiiiii!!! E’ bello andare cosi all’avventura.. o “alla cazzo” come si dice da noi..
Vi scrivo in fretta questo post, proprio perche’ non so se torneremo e quando esattamente.. Intanto spero che qualche baldo giovanotto dai gusti sballati non si innamori del teo e non me lo porti via.. Senno’ dovro’ trovarmi un altro strano compagno di viaggio.. sto gia pensando alle alternative cmq.. (mi butto avanti..) Il teo ha rimorchiato gia’ 3 gay qui, figuratevi a San Francisco..

A presto spero,

p.s. spero che il teo non torni cambiato..
mi spiace Ali..

5 Luglio, 2007

Il 4 Luglio..

Archiviato in: San Diego — xarabas @ 19:02

Ebbene si.. La super-mega festona Americana.. Tutto il mondo in spiaggia, tendoni ed asciugamani ovunque. Musica a zone, belle fanciulle (persino tante..), palestrati (sicuramente, anzi decisamente troppi..), e soprattutto.. birra, birra e birra ovunque. Questi malati iniziano a bere alle 9 per distruggersi arrivando a meta’ pomeriggio collassati. Io e il teo, da buoni Italiani, abbiamo dormito la mattina, fatto una pasta come colazione e poi partiti pronti allo sbando. Nonostante la birra light Americana sia talmente simile all’acqua da non essere bevibile, noi non ci siamo fatti pregare. Mentre tutti erano ubriachi noi ci guardavamo con una faccia strana e concorde, pensando “boh, ma che cazzo di festa eh!?”..
Cmq sia, si e’ parlato un po’ con tutti e conosciuta qualche gentaglia nuova..

E poi di scene strane ce ne sono state.., come quando eravamo andati a casa di Amy a prendere delle cose. Una volta in camera bussa alla porta un’altra ragazza.. (muy gratiosa!) Ed Amy ce la presenta: “questa e’ la mia.. Como se dise in Italiano… la mia..  la mia… ah si! E’ la mia Amante!”…
Il Teo, dalla sua profonda ingenuita’, la guarda e le dice “no no, si dice migliore amica!”, tutto bello convinto..
E quell’altra che risponde “no no intiendo amante io!!”
Il Teo persiste nella sua piccola battaglia personale, “m-i-g-l-i-o-r-e a-m-i-c-a!”, infierendo con aria di superiorita’: “hai c-a-p-i-t-o!?”
E quell’altra, intuendo la difficolta’ di comunicazione, prende la sua – amante – e se la bacia di gusto.. Dopo un buon tempo, non identificato, smette, ci guarda e dice “A-m-a-n-t-e!”.

Baseball game!

Archiviato in: San Diego — xarabas @ 18:38

Ovviamente non si poteva non andare a vedere una partita di baseball. Benche’ noi fossimo convinti della pallosita’ di questo sport, giusto un po’ meno del golf, abbiamo deciso di andarci con un po’ di gentaglia. Stadio imperiale, mille persone con sti cazzo di cappellini e felpe della squadra locale, (per la cronaca si chiamano Padres e sono anche forti.. dicono.. bah!) e scale mobili per arrivare ai piani superiori.

Insomma una volta saliti sembrava piu’ un centro commerciale, visti i numerosi negozi.. .. tutti alimentari o di vestiario dei Padres ovviamente. I posti a sedere erano praticamente verticali, era talmente spiovente che se, passando la birra a quello nella fila davanti a me, sbagliavo di poco, finiva addosso al giocatore in battuta..

Ci mettemmo poco a capire che nessuno stava guardando la “partita”. Stavano tutto mangiando e bevendo.. – Interessante!! – pensiamo subito io e il teo. E ci immedesimiamo brutalmente nella cosa.. E vaaaai di birra e hot dog!!
Ma a quanto pare, gli influssi malefici dei vari tifosi hanno colpito il teo in maniera irreparabile. Dopo una sua frase – vado a prendere un altro hot dog – me lo vedo tornare tutto incappucciato dentro ste “trappole” commerciali, con scritto Padres ovunque.. Insomma si era pigliato un cappellino, come il 90% delle persone presenti, e uno spolverino, di gran dubbia utilita’, che avrebbe fatto da vestaglia a me. (C’era solo la M, mi disse.. Che corrisponde ad una XL in Italia.. Pensate al teo, ad una XL, al teo, ad una XL,…)
Ed eccolo li’, un tipetto con la faccia da messicano dentro una tunica tutta blu.. Se non lo scambiano per uno del posto adesso… bah!

Padres

p.s. Aggiunte qualche foto del game..

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