American Dream

30 Luglio, 2007

Si avvicina il ritorno…

Archiviato in: San Diego — xarabas @ 7:11

… ma prima LAS VEGAAAAS!!! !

Partiamo domani mattina, appena arriveremo in aereoporto noleggieremo una macchina per il Grand Canyon.

C’e’ un’altra probabilita’ che ci si perda nel deserto..
PRIMO, perche’ dobbiamo cercare un locale famoso per la cucina dei serpenti, e sappiamo solo il nome.. e
SECONDO, perche’ non sappiamo dove trascorrere la notte, sembra ci siano dei motel sparsi nel deserto.. dicono che basta solo trovarli.. mah..

Questa probabilita’ sara’ sempre maggiore se non scrivero’ altri post il prossimo sabato o la prossima domenica..

Adieu,

I consigli del teo.

Archiviato in: San Diego — xarabas @ 7:00

Il tutto si e’ svolto due sere fa.. Per completare una giornata di merda, ma questo e’ un altro argomento.. Cmq sia,

..eravamo in Garnet st., la via con piu’ locali di Pacific Beach (San Diego), appena usciti da un disco-pub per respirare un attimo… Facendo due passi, arriviamo ad un semaforo pedonale rosso.. (considerate intanto, che era circa l’una di notte ed a San Diego non c’e’ un’anima dopo le 23..) Io, da bravo Italiano, mi appropinquo ad attraversare noncurante del colore rosso, anche perche’ non c’era un cazzo di nessuno! Il Teo inizia a “svangarmi le palle” elencandomi tutti i possibili pericoli tra cui la polizia che potrebbe multarci.. La polizia in effetti stava a 20 metri da noi ben appostata.
Insomma dopo 5minuti di discussione, noi ci fermiamo per aspettare il verde.. Intanto tutti i pedoni che arrivano passano e attraversano la strada normalmente.. Nessuno gli dice niente.. Anzi a me pareva che ci guardassero male, come per dire “ma che cazzo aspettano sti due deficienti?”.. Io abilmente raccoglievo lo sguardo indagatore degli altri e lo proponemo a mia volta al teo, con la stessa domanda inconscia ma al singolare!
Insomma la serata va avanti, e noi, rientrati e riusciti dal pub, ci avviamo verso le portentose biciclette.. Parlando del piu’ e del meno, di quella ragazza li’ o di quell’altra.. di quanto ci e’ andata male a rimorchiare.. e sentiamo:
“EHI GUYS! COME HERE!!”…
Io guardo il teo… lui guarda me… e insieme guardiamo il semaforo: rosso. Ci giriamo e vediamo i fottuti bastardi dei cops di prima.. Non hanno fermato nessuno prima e fermano noi adesso!? Che sacchi di merda! (questo e’ stato il nostro primo pensiero..) Ci giriamo ancora e vediamo che ci sono altri due dietro di noi, anche loro in mezzo alla strada con il semaforo rosso. Questi si stanno avvicinando ai pulotti, allora noi decidiamo, con grande astuzia, di far finta di niente..
“EHI GUYS! YOU TOO!”…
Io guardo il teo… lui guarda me… e insieme pensiamo le stesse cose. Insomma tutti e quattro da sto poliziotto di colore alto 2 metri con una larghezza di spalle pari all’altezza del teo. (so che non e’ molta, ma per delle spalle si dai..)
Tyson inizia a parlarci rivolgendoci una frase in uno slang americano e parlando pure velocissimo.. Ovviamente avete gia intuito quando non abbiamo capito nulla noi due.. Vediamo tuttavia, che gli altri due si spostano verso una parte della macchina, io faccio per fare lo stesso ma vedo il teo che va dall’altra.. Boh.. sto un attimo a pensare e vedo che Tyson mi guarda chiedendosi “perche’ non si muove sto’ qui?” e poi guarda il teo pensando “e mo’ dove stracazzo sta andando quello la’..” E poi ci pone una sola domanda che risolve tutti i dubbi: “Where do you come from guys?”.. Insomma ha capito che eravamo due poveracci che non lo stavano nemmeno a sentire..

Peccato per gli altri due, sfortuna loro erano Americani DOC e si sono beccati 30$ di multa a testa.. Per un semaforo rosso… bah! E pensare che mentre Tyson ci stava a fa’ la ramanzina (a noi solo questa!! ihihih la fortuna non ci ha abbandonata) saranno passate 20persone col rosso.. Tipi strani questi americani..

26 Luglio, 2007

3th day in Los Angeles…

Archiviato in: San Diego — xarabas @ 18:18

Questo e’ il giorno delle conoscenze..

Cercando ancora una volta il colle con la scritta “Hollywood”, ci siamo ritrovati nella collina a fianco con due Veronesi.. Ma di quelli grezzi-grezzi.. delle parti del Nello per capirci!! Dopo questo meeting durato poco (i compaesani del Nello sono un po’ pesanti.. vedi Nello. ndr), ci siamo diretti a Malibu’.. e poi a procacciarci cibo in una specie di centro commerciale spalmato in 6 quartieri…

Rifugiati dentro un negozio dell’Abercrombie, notai che una ragazza stava prendendo le misure dei miei pantaloni, a distanza di due metri, confrontandoli con quelli che aveva scelto in mano.. La mia faccia spaesata e fatta a punto interrogativo la costrinse a spiegarsi.. Praticamente erano un regalo per il babbo che aveva la mia stazza, e cercava di capire se mi fossero andati bene.. E dopo 10minuti di dialogo in Americano, scoprimmo di essere entrambi Italiani..

Dopo una bella giornatina passata con le due bellissime fanciulle, ci avviammo verso l’ostello che avevamo prenotato.. Scoprire che stava a 150km dal centro di Los Angeles non ci spavento’ troppo.. (che falso che sono!) Cmq sia, facendo la strada costiera ne perdemmo ben 2 di ore per trovare la via, e un’altra ora e mezza solo per trovare il numero civico. Questo cazzo di ostello, che una persona normale si immagina fatto a casa, era dentro una vecchia base militare sopra una collina.. Noi girando come due cojones avanti e indietro, non avevamo pensato di entrarci dentro.. Poi piu’ che ad una base assomigliava ad un campo di concentramento… tutto recintato, con dei capannoni per le stanze, metri e metri di prato tra uno e l’altro, e il tutto al buio piu’ completo..

Qui abbiamo conosciuto un altro soggetto.. Mentre il teo era in doccia, stavo uscendo da uno dei capannoni cercando di raggiungere la macchina dall’altra parte della rete.. (controllavo l’eventuale presenza di mine…) e vedo questo, dalla sua macchina dall’altra parte, che mi guarda e mi chiede “What are you looking for?” … (che cosa stai cercando?) … Della serie.. “Ma i cazzi tuoi non te li fai?” … Insomma un altro Italiano, Roberto il Catanese pilota di elicotteri.. Ci abbiamo perso tutta la notte in un bar con lui.. Gran strano elemento, alla fine non era in grado di guidare e l’abbiamo portato a casa noi.. :) Buon vecchio Robe’!

25 Luglio, 2007

2nd day in Los Angeles.

Archiviato in: San Diego — xarabas @ 17:26

Il noleggio della macchina ci aveva scombussolato leggermente i piani. Il ritorno era fissato a domenica pomeriggio, ma essendo il concessionario chiuso la domenica, ci toccava stare fino a lunedi’. Guarda un po’ che sfiga, un giorno in piu’ a Los Angeles!! Ma dico io.. tutte a noi!?!

Il teo come navigatore non e’ affatto male bisogna dire, se non quando “va ad intuito”… In questi casi si e’ proprio spacciati!! C’e’ un misero 3% di probabilita’ che abbia ragione, ma avendo lui la cartina, e non essendo proprio tranquillo guidare a LA, bisognava dargli retta… :)

A parte le spiaggie stupende di Venice Beach, ovvero baywatch in versione piu’ anarchica-insurrezionalista con bancarelle, gente che suona, hippie che fanno su erbe strane da vendere e fumare.. insomma un po’ di tutto.. tra Santa Monica, Beverly Hills, Hollywood blv e altro.. decidemmo di andare alla ricerca della scritta “HOLLYWOOD” da vicino.. Proprio da classici “Italiani Rompicazzo”.

Non l’avessimo mai fatto…
Qua si e’ vista la limitata portata della mappa a nostra disposizione, e il limitatissimo potere-intuito del teo… Ecco una macchina dispersa che gira su per i monti di Hollywood, non illuminati e con stradine piccole e pericolose.. Eravamo li’ senza sapere su che collina eravamo, su che collina era la scritta, che strada avevamo fatto fino a quel momento e che strada avremmo dovuto fare per tornare in centro… Pero’ ridevamo come due deficienti!

24 Luglio, 2007

1st day in Los Angeles.

Archiviato in: San Diego — xarabas @ 9:30

Ed eccoci di nuovo online!!

Oh yeah.. Tornati da Los Angeles, tre giorni impestati.
Visto un mondo nuovo, una citta’ infinita (grande come la Lombardia) e conosciuta nuova gentaglia! Tutto e’ iniziato cosi’…

VENERDI’ 20 luglio

Dopo aver deciso di partire il giorno prima, veniamo a conoscenza della proposta del nostro coinquilino ritrovato, che parlava di un passaggio in macchina fino a Irvine. Questo ci  avrebbe permesso di prendere il treno li’ per LA, risparmiando un sacco di money..
E fu cosi’ che ci ritrovammo, dopo 2 ore di macchina, a casa della sua morosa in una serie di condomini studenteschi. Il viaggio non e’ stato dei migliori, soprattutto perche’ abbiamo notato una nuova personalita’ emergente presente nel CocaKoreaBoy. A parte le infinite bestemmie in Americano, che questo soggetto tirava ogni volta che una macchina rispettava i limiti di velocita’ e quindi, andava piu’ piano di lui nella Freeway… Mentre guidava come un criminale, gli prese un attacco di – contorsionistico prurito – che lo fece assomigliare ad una scimmia intenta a grattarsi, per una buona oretta continua.
…adesso… e’ difficile da immaginare.. Pero’ pensate alle facce spaventate mia e del teo, e a questo affarino, koreanino, piccolino, che guidava sta belva di pick-up grattandosi continuamente in modo molto animalesco… Se c’era Luis Stevenson avrebbe avuto spunto per il continuo di “Dr. Jekyll e Mr. Hyde”…
Non so come sono riuscito a non esplodergli a ridere in faccia. Se mi giravo, vedevo nei sedili dietro il mona del teo che si sganasciava come un bastardo, e a fianco a me sto insetto che si spulciava…

Alla fine, superate le insidie peggiori rappresentate dal nostro coinquilino, giungemmo felici a Los Angeles. Dopo aver perso un’altra ora a decifrare la metro’ ci incamminammo verso l’ostello… ….
…. ….  porca merda quanto ci abbiamo messo!! Sembrava ad uno sputo dalla cartina, mentre a piedi avremmo fatto mille miglia…   Dopo questa prima esperienza decidemmo di noleggiare un’auto il giorno seguente, anche a costo di pagarla con il culo verginello del teo.

E fu cosi’ che il teo perse la sua verginita’ per una Ford Focus bianca 4 porte.

19 Luglio, 2007

El campanello maleditto!!

Archiviato in: San Diego — xarabas @ 21:33

Porca merda!

Ormai lo sappiamo che quel maleditto di un campanello porta solo cose strane. Non bisogna aprirlo insomma. L’ultima news e’ di un’ora fa..

E’ ora di pranzo circa, anche se noi ci siamo appena alzati, e sentiamo che qualcuno suona alla porta. Il teo esce dal bagno e si avvia a vedere, io noncurante resto sul divano. Aperta la porta, si vede un ometto piccolino (ed era vicino al teo..) tutto vestito di blu.
Questo dice qualcosa, e dalle risposte del teo intuisco che lui non sta capendo un cazzo. Quindi mi avvicino anchio. Perche’ non capire nulla da solo e’ una cosa, ma far finta di capire in due e’ meglio!
Insomma dopo un po’, da quello strano Americano, riusciamo a decifrare dal discorso alcune parole:
“io… gas… Josh?.. Nathan?.. qualcuno?..” ..

Noi gli diciamo che non e’ casa nostra, che non conosciamo ne’ Josh e ne’ l’altro coinquilino, che Nathan non si vede da piu’ di una settimana, e che siamo Italiani che non capiscono nulla di quello che dice; e che, sostanzialmente, non sappiamo cosa ci facciamo li’.

Adesso.. Io non so bene quel poveruomo che minkia abbia pensato, pero’, io fossi stato in lui mi sarei posto una piccola domanda nella mia capoccia!! “MACHICAZZOSONOQUESTIQUI!?!?”

Cmq sia ci parla del gas, dicendo che deve fare qualcosa (parte del discorso superiore al nostro livello di comprensione..).. bla..bzzt..bat..as.. Dopo un po’ sta zitto e ci guarda.
A questo punto capiamo che tocca a noi dire qualcosa. Io propongo al Teo di fare un “balletto” per creare un diversivo, mentre io chiudevo la porta buttando fuori l’uomo-blu. Ma lui non ci sta..
Insomma, gli abbimao detto di fare quello che doveva fare senza problemi, sperando fosse la risposta giusta.

Beh.. non lo era, questo capisce che siamo due imbecilli e ci dice.. “ma scusate, volete pagare voi?”
E con questa domanda e’ cambiata la conversazione! Ad un certo punto io e il teo abbiamo rotto tutte le barriere linguistiche, e siamo riusciti a farci capire dicendo di tornare in una altro momento.. blabla.. di lasciare un foglio.. blabla.. etc..
(eh.. il potere del denaro!)

Tutti soddisfatti lo salutiamo e lo chiudiamo fuori. Anche se suona strano che OmettoBlu, prima di andare, ci chiede se ci sono cani nel cortile.. Boh..

Dopo 10 minuti abbiamo capito.
Esattamente quando stavamo mettendo una pentola d’acqua sul fornello.
OmettoBlu era andato a staccarci il gas.

16 Luglio, 2007

Tutto un po’ strano..

Archiviato in: San Diego — xarabas @ 3:15

Forse non ci siamo espressi bene…

Io e Matteo siamo in subaffitto in una stanza di questa casa.
Nessuno ha mai visto i proprietari. Il Cocainomane non li conosceva perche’ e’ arrivato un mese prima di noi e non c’erano. E poi ora e’ sparito anche lui quindi un problema in meno.
Dopo una settimana ci siamo impossessati anche dell’altra stanza da letto, da bravi Italiani a scrocco, cosi’ il Teo ne ha una e io un’altra. Insomma, va bene dormire con il Teo ogni tanto, pero’ se si puo’ fare qualche notte senza si coglie al volo l’occasione.. ;P

Alla fine siamo in due in questa casa, pagando mezza stanza a testa, e senza sapere nulla di nulla..
Tra le altre cose, abbiamo notato dei movimenti notturni qui dentro.. Vedi il cibo che sparisce, il frigo aperto e altre minkiate.. Ma vabbe’ insomma, la casa non e’ nostra e poco ci importa..
Ma poi sono capitate altre cose strane…

I CLIENTI

Una sera, dopo il solito lavoro al ristorante.. Appena arrivati in bici a casa.. (circa alle 2.30am..) Suonano alla porta.. Andiamo cosi’ coraggiosamente a vedere, pensando “mo’ chi cazzo sta’!?”.. E troviamo due butelotti e una fighetta biondina!! I due erano anche sani, ma l’Americanotta era piena di birra da far schifo ad un ubriaco. Insomma, ci avviciniamo, li guardiamo con un’espressione che parlava da sola: “Ma da dove siete usciti? E che minkia volete soprattutto?”.. E per farvi capire lo stato della bionda, la prima cosa che dice e’ questa: “Do you like the naked girls?”.. Io la guardo come si puo’ guardare un’idiota, mentre questa me lo richiede un paio di volte.. Insomma dopo una conversazione senza senso e senza via d’uscita, scopriamo che questi cercavano Nathan per prendere dell’erba.. Bah.. Il racconto finisce qui, ma la serata no.. ;p

 

IL FATTONE

Questa e’ nuova nuova.. Ieri sera torniamo a casa sul tardi, circa le 4.30am, notiamo un tipo che sta smanettando con la serratura di casa nostra. Noi ci teniamo un attimo distanti cercando di capire chi fosse sto elemento.. E vediamo che sta provando un po’ di chiavi a caso.. Visto che non conosciamo nessuno dei coinquilini, pensiamo che possa essere uno di loro.. Fatto sta che dopo dieci minuti questo e’ ancora li.. Allora noi ci avviciniamo, pensando che fosse un ladro a questo punto, ma uno di quelli parecchio sfigati.. (Qui tutti tengono le finestre aperte, che cazzo vai a scassinare la porta d’ingresso?) E insomma, questo coso si gira e ci guarda con una faccia alla trainspotting.. e.. tradotto in Italiano, ci chiede: “sma vooi vivete chi!? .. no pesche’ allora io non vivo chi!” .. E dopo avergli spiegato che era casa nostra, gli chiediamo dove stracazzo abita lui.. e lui risponde, alzando la mano e facendo un segno generico.. “la mia casca e’ chi da qualche parte.. Sono gia’ tre casce che pvovo ad aprive ma non ci sono ancora riuscito..” E dopo prende e si allontana chiedendo scusa..

 

..ah la California!!

15 Luglio, 2007

Destinazione: Las Vegas.

Archiviato in: San Diego — xarabas @ 22:33

Ebbene si..

Presi i biglietti aerei, prenotato l’ostello, informati sui costi delle macchine in affitto piu’ economiche. Siamo pronti.

Riguardo l’ostello abbiamo avuto qualche dubbio fino alla fine. Tutti i piu’ economici costavano sui 40-50$ a notte.. Tranne uno.. LUI!
Situato in una zona un po’ brutta.. (ho messo “un po’ ” solo per tranquillizzare i commenti dei parenti del teo.. e per parenti intendo anche l’Alice!) Ma a noi non tange. E’ il prescelto!
Probabilmente dopo averlo visto, da quanto dev’essere brutto brutto brutto, faremo tutte le notti in bianco.. Ma insomma, siamo nel posto giusto..

Tra l’altro prenderemo una macchina, probabilmente cabriolet, per girare 2/3 giorni nei Canyon.
E visto che andremo totalmente a caso, come minimo ci perderemo nel deserto gia nella prima mezza giornata.. Ma non importa!!!

Vivaaa Laaaaaas Vegaaaaaas!!

14 Luglio, 2007

La scomparsa di CocaKoreaBoy!

Archiviato in: San Diego — xarabas @ 23:32

Non sappiamo se e’ il caso di riderci su. Ma noi sdrammatizziamo sempre!! Il nostro famigerato coinquilino sembra sparito da un po’ di giorni. Senza dirci nulla di particolare, senza essere rintracciabile al cellulare, senza nulla di piu’.. non e’ piu’ tornato a casa. Le ipotesi sono queste:

  1. Una banda rivale di spacciatori ha agito dimostrando la sua superiorita’ verso Nathan! ..e Nathan non c’e’ piu’..
  2. Nathan e’ scappato, lasciando le sue “robe” qui, e cercando di denunciarci facendo ricadere la colpa su di noi. (nb: questa ipotesi e’ stata boccciata in quanto la Polizia, o chi per essa, tarda a farsi viva.)
  3. E’ andato a fare rifornimento in Colombia.
  4. E’ semplicemente a San Francisco, dove sta la sua morosa tossicomane. (questa e’ decisamente la piu’ quotata da parte mia, il teo mi sa che punta sulla prima..)

Cmq sia non preoccupatevi eccessivamente. Noi siamo solo un po’ tristi perche’ un po’ ci manca!
..ci mancano i rumori incredibili che riusciva a fare quando ruttava.. (e per la precisione il 7o% delle volte che lo vedevamo..) ..ci mancano le vampate di maria che uscivano dalla sua stanza quando si alzava la mattina.. ..ci manca la sua faccia sempre sorridente e strafatta, quando cercava di comunicare con noi narrando le sue vicende..

Insomma e’ dura ma sopravviveremo.
Ad ogni modo, abbiamo notato che c’e’ qualcun’altro in sta casa. Magari Nathan torna di notte e va via all’alba, perche’ qualcuno e’ passato dal frigo a mangiare un po’ mentre io e il teo eravamo a letto.. bah..

Casa strana questa..

11 Luglio, 2007

Il ritorno a San Diego

Archiviato in: San Diego — xarabas @ 19:23

Dopo una vacanza nella vacanza.. Eccoci qui di nuovo a San Diego, il lavoro al ristorante, la spiaggia, il sole e il caldo, uff.. Che noia! :P

A parte che, appena tornati, abbiamo trovato Coca-Korea-boy tutto contento di raccontarci le sue avventure tossiche nel periodo trascorso.
“Mi sono comprato un bong da 400$ alto un metro e mezzo, ho provato della roba potentissima che mi ha quasi ucciso, blabla, pero’ poi i miei genitori mi hanno beccato e si sono fottuti il bong.. che sfiga eh!?” e dopo avergli dato una pacca sulla spalla, e averlo guardato con aria sofferente (condividendo la sua pena), abbiamo eluso il discorso.
Invece mi sono dimenticato di raccontarvi delle potenzialita’ eruttive della bocca di Cocakoreaboy.. Ma questo e’ un altro discorso..

Tornando a noi, stiamo gia pensando quale sara la nostra prossima meta.. Dovremmo tornare ad inizio agosto in Italy, quindi ci scappa una settimana in qualche altro posto.
Le proposte sono queste:

  1. Una settimana a Los Angeles, dove probabilmente noleggieremo una macchina appena arrivati per poterci muovere decentemente..
  2. 5-6 giorni a Las Vegas, dove tra volo e ostello non si spenderebbe nemmeno troppo, pero’ la’ perderemmo una quantita’ di denaro fuori dal comune..
  3. Mexico.. Prendere il treno e andare oltre la frontiera e girarlo un po’, magari nel centro Messico che e’ la zona meno pericolosa. (al nord se prendi un taxi ti fottono un rene.. non ci ispira tanto.. insomma meglio pagare col cash!) Questa soluzione risulterebbe la meno costosa, ma quella piu’ all’avventura diciamo..

Cosa ne dite? Io e il teo abbiamo gia qualche parere a riguardo, ma tutto e’ in dubbio..
Qualche consiglio? (ne abbiamo bisogno)

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